Molto probabilmente nel nostro territorio commerciale ci troviamo tanti gruppi di impresa.

“Mah, non credo. Io ho soltanto tante aziende che poi devo smazzarmi da solo!”

Guardiamo meglio: abbiamo le parent company, le subsidiary, magari delle holding finanziarie. Molto spesso tra loro queste aziende sono collegate.

In questo breve articolo andiamo a vedere cosa sono i gruppi di impresa, perché si formano e come si relazionano tra loro. Al termine della lettura saremo in grado di capire quale strategia commerciale adottare quando ci troveremo ad approcciare questi gruppi di impresa.

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Cosa sono i gruppi di imprese

Un gruppo di impresa è un insieme di imprese legate tra loro tramite il controllo di una impresa madre. L’impresa che comanda si chiama capogruppo, le altre si chiamano controllate.

Andando diretti alla fonte, secondo l’articolo 2359 del codice civile, le imprese costituiscono un gruppo quando sono legate da partecipazioni:

  • dirette: la capogruppo controlla direttamente la società controllata;
  • indirette: la capogruppo partecipa a una controllata tramite una sua controllata;
  • reciproche: si verifica un incrocio di partecipazione tra la società controllata e la capogruppo.

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Perché esistono i gruppi di imprese?

Tanti sono i motivi che portano a formare un gruppo di impresa ma, in buona sostanza, dipende dalla natura della capogruppo, da come è strutturato il gruppo e dalle attività economiche che esso genera.

In base a questi tre fattori riusciamo ad individuare le strategie e le tipologie di gruppi che si vengono a creare.

Gruppi di impresa per natura della capogruppo

Gruppi pubblici, privati e misti

Guardando l’azionista di maggioranza della capogruppo possiamo capire se il gruppo è pubblico, privato o misto:

  • nei gruppi pubblici la capogruppo è controllata direttamente dallo Stato o da un ente pubblico;
  • per i gruppi privati il controllo azionario della capogruppo è detenuto da persone fisiche, come gli imprenditori ad esempio;
  • i gruppi misti sono controllate in modo paritario da un azionista pubblico e da azionisti che sono sia persona fisiche sia persone giuridiche controllate da persone fisiche.

Holding pura o mista

Abbiamo detto che a capo di un gruppo di imprese troviamo una holding. In particolare l’attività svolta dalla holding può essere:

  • finanziaria pura: in questo caso la capogruppo si limita a gestire le partecipazioni azionarie che possiede nelle società del gruppo. Si occupa quindi di coordinare le politiche aziendali delle controllate;
  • mista o industriale: la capogruppo affianca il coordinamento del gruppo con le attività operativa propria.

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Gruppi di impresa per relazione economica

Una ulteriore distinzione possiamo farla in base ai legami economici e finanziari del gruppo e le strategie che questi comportano.

Gruppi economici

Sono composti da diverse aziende vincolate tra loro per natura produttiva e finanziaria creando una vera e propria unità economica.

Possiamo creare una sotto categoria in base alla specifica attività produttiva che svolgono le imprese che compongono il gruppo (gruppo farmaceutico, petrolifero, energetico, chimico ecc).

La strategia è di integrazione di prodotti, processi o mercati.

Gruppi o holding finanziarie

In questo caso le imprese che compongo il gruppo possono far parte di settori eterogenei, senza necessariamente avere qualcosa che le accomuna.

Di conseguenza non è facile individuare una unità economica al loro interno. Qui, infatti, non esiste una strategia della capogruppo, ma una pura partecipazione finanziaria senza entrare nella gestione.

Gruppi misti o conglomerati

Questi gruppi di impresa sono formati da imprese che tra loro costituiscono un’unità economica (sottogruppi economici) anche se non esiste una forte connessione economica o di natura produttiva fra loro.

Si trovano ad operare spesso in settori molto differenziati e le capogruppo attuano una strategia di controllo e di coordinamento.

Possiamo trovare ad esempio dei gruppi che all’interno hanno imprese di diversi settori: immobiliare, alimentare, distribuzione, produzione, ecc. Perché? Perché vogliono prendere diverse fette di mercato oppure dividere le attività economiche in più imprese per supportare l’impresa centrale del gruppo.

Gruppi di impresa per integrazione

I gruppi di impresa possono nascere istituendo gradualmente le società che li compongono, oppure tramire acquisizione di altre realtà.

Quando c’è un’aggregazione, è importante capire come si integrano tra loro le aziende, poiché questo ci indica le motivazioni che hanno portato a creare il gruppo oppure ad aumentarne le dimensioni.

Distinguiamo, allora, i gruppi ad integrazione:

  • orizzontale: le imprese del gruppo svolgono attività analoghe all’interno dello stesso settore;
  • verticale: le aziende svolgono fasi successive del processo di produzione; si pensi ad esempio ai gruppi di automotive;
  • conglomerate: le imprese del gruppo operano in settori diversi tra loro.

Struttura dei gruppi

La struttura delle partecipazioni tra le diverse imprese del gruppo, determina anche i diritti di controllo e di ricevere una quota dei profitti.

Per i gruppi, possiamo distinguere una struttura:

  • semplice in cui la capogruppo controlla direttamente le società controllate;
  • complessa, se la capogruppo controlla indirettamente le società del gruppo; suddividiamo ancora
    • gruppi a cascata, quando la capogruppo controlla direttamente un’altra società, la quale controlla a sua volta le successive
    • a livelli successivi di raggruppamento, quando la capogruppo controlla direttamente alcune società intermedie le quali a loro volta ne controllano altre;
  • a catena: in questo caso due o più imprese del gruppo sono collegate da partecipazioni reciproche;
    • diretta, se un’azienda ha una partecipazione di controllo in un’altra la quale a sua volta possiede un pacchetto azionario nella prima
    • indiretta nei gruppi “circolari”, attraverso il passaggio per ulteriori società del gruppo.

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Conclusioni

In questo articolo abbiamo visto cosa sono i gruppi di impresa e come sono strutturati.

Avendo questa visione possiamo approcciarci meglio ai nostri account. Adesso siamo in grado di intuire il perché di una determinata organizzazione e pianificare per tempo la nostra strategia commerciale.

Come ti organizzi quando sei di fronte ad un gruppo di impresa? Che strategia attui? Chi chiami prima e perché?

Raccontaci la tua esperienza nei commenti qui sotto.

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Fonte: univr

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Luca Esposito

Tecnologia e web contro vendita e crescita personale. Se da una parte abbiamo il mondo del logico, dall'altra abbiamo quello emotivo. Da queste mie passioni è nato questo blog. Leggo, apprendo, provo e ne scrivo il risultato!

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